Poe

Edgar Allan Poe e la scrittura come teorema matematico.

Quando E.A. Poe scrisse il saggio “La filosofia della composizione”, era il 1846. Apparve per la prima volta sul numero di aprile dello stesso anno del «Graham’s American Monthly Magazine of Literature and Art» e da allora è diventato una vera e propria pietra miliare per tutti gli scrittori (perlomeno per la cerchia ristretta di coloro che prima di scrivere, leggono). Con questo breve testo Poe, descrivendo come si arriva ad un’opera letteraria, critica ferocemente tutti coloro che «preferiscono dare ad intendere che essi compongono in uno stato di splendida frenesia». Perché mentono, ovviamente. Secondo lui, infatti, questa categoria di scrittori è affetta solo da sterile vanità: vorrebbero far credere di riuscire a scrivere partendo da una «estatica intuizione», nascondendo tutto ciò che avviene davvero durante la composizione di un testo.

Poe

 

(altro…)